Automazioni dei LEAD da marketplace

Capire quando ne vale la pena

Non volete perdere nessun LEAD e non sapete “come funziona” ?

Non volete spendere in licenze e tool sovradimensionati o inutili per il tuo business ?

Automazione dei LEAD

Il primo passo

Per prima cosa bisogna valutare le esigenze e le procedure di vendita interne ovvero come i venditori contattano i potenziali clienti.

Perchè è importante “PRIMA” ?

Una volta implementate le automazioni per creare un CRM su misura per la tua azienda, i venditori devono poi attenersi alle procedure concordate per evitare la perdita d’efficacia del lavoro di cattura e di riordino dei LEAD.

Va anche definita bene la strategia, per ottimizzare le possibilità di vendita.

Queste automazioni si basano principalmente su tecnologia AI con PRO e CONTRO che vedremo.

Vediamo ora le principali caratteristiche che devono possedere queste automazioni:

L’affidabilità

Gli output possono essere imprevedibili. Questo accade principalmente perché i siti di marketplace cambiano i formati e non sempre riportano tutte le informazioni dei potenziali LEAD, ma è fondamentale che l’AI non inventi. Diventa quindi importante comprendere come conciliare la potenza e la facilità d’uso dell’AI con l’affidabilità necessaria per costruire un sistema CRM di cattura LEAD solido.

I principali vantaggi sono: una programmazione customizzabile secondo le esigenze del cliente e la riduzione dei tempi di delivery di un’automazione.

Questo perché non sono richieste competenze approfondite per la creazione di un’automazione: è sufficiente una conoscenza base di prompting AI.

Anche l’assistenza diventa più rapida: le modifiche sono veloci in caso di anomalie output riscontrate.

I contro invece riguardano appunto la non completa affidabilità su grandi volumi di LEAD da gestire; in questi casi l’uso di webhook, API (ove disponibili dai siti) sarebbero preferibili. Infatti, la possibilità di allucinazioni AI, che rimane una tecnologia non deterministica, è sempre dietro l’angolo.

La deduplica

La deduplica è necessaria per evitare la duplicazione dei LEAD.

Spesso i marketplace creano “sporcizia” e lo scambio di mail e risposte può portare a ridondanze. Per evitare questo ci sono svariate tecniche che esulano dallo scopo di questo articolo.

Una sola però merita di essere descritta: la normalizzazione che consiste nel scegliere un unico campo tipicamente il numero di telefono o l’email del potenziale cliente e renderlo univoco e non equivocabile mediante un opportuno prompt AI.

Conviene infatti scegliere un campo che è il più variabile: sono proprio queste variazioni le principali cause di duplicati non voluti.

Normalizzando si vincola qualunque risposta ad aggiornare il LEAD già esistente invece di crearne un altro imprevisto.

Ad esempio questi tre formati:

+39 340 071 5916

+39 340 0715916

340 0715916

diventano tutti quanti dopo normalizzazione, 3400715916

Il Trigger

Una mail che arriva su una casella di posta prescelta è il classico trigger.

Scegliere l’architettura e la mail interna dove far atterrare i LEAD da marketplace è un’operazione preliminare.

Bisogna poi distinguere i trigger veri ovvero contenenti LEAD reali dai semplici annunci provenienti dai marketplace.

Si tratta di un filtro che deve essere realizzato all’interno dell’automazione stessa.